|
Melrose Place è un telefilm ideato e creato negli anni ‘90 da Darren Star il
quale ha anche prodotto la fortunata serie Beverly Hills 90210 insieme
ad Aaron Spelling. Melrose Place nasce proprio come spin-off di Beverly
Hills, la trama che servì da collegamento tra i due telefilm fu il
racconto della storia d’amore tra Kelly (di Beverly Hills) e Jake (a
destra con la giacca in pelle), un aitante operaio che viveva nel condominio
di Melrose e che lei ingaggiò per la realizzazione di alcuni lavori.
L’evoluzione di questa relazione, che iniziò in Beverly Hills, fu
descritta nelle primissime puntate di Melrose Place: la storia tra i
due terminò piuttosto rapidamente poiché si trattava solo di un pretesto per
fare conoscere il personaggio di Jake e di riflesso anche gli altri
protagonisti di Melrose.
Le puntate iniziali di MP erano mirate alla presentazione dei
personaggi e alla descrizione dei problemi che questi dovevano affrontare
come ad esempio l’affannosa ricerca del lavoro, le difficoltà legate al
pagamento dell'affitto o gli immancabili intrecci sentimentali. Negli anni
successivi la serie ha fatto molto discutere per i suoi contenuti al limite
della pazzia e del pudore, ma il pubblico dimostrò di apprezzare queste
esasperazioni tanto che negli USA Melrose Place sorpassò nettamente il
successo di Beverly Hills.
I protagonisti di Melrose Place erano ragazzi di circa trent’anni:
un ribelle (Jake), una felice coppia appena sposata (MIchael e Jane), una
fotografa arrivata da New York per rifarsi una vita (Jo), il belloccio
di turno (Billy) e la sua fidanzata (Alison).
Tra gli abitanti di Melrose quello che
merita maggiormente di esser trattato in questa rubrica è senz’altro Matt Fielding,
un ragazzo omosessuale interpretato in modo assolutamente convincente da Doug
Savant. Matt faceva l’assistente sociale, è stato senza dubbio un personaggio
positivo (sebbene nel corso delle puntate abbia mostrato di possedere anche
dei lati oscuri): alle prese con mille discriminazioni e difficoltà ha
reagito sempre con forza e dignità, il fatto che fosse gay costituiva solo un
dettaglio nel complesso degli sviluppi narrativi del telefilm. Probabilmente
è anche grazie a questo personaggio che negli scorsi anni molti ragazzi gay,
immedesimandosi in lui, hanno potuto accettarsi più serenamente. Precedentemente
la televisione aveva mostrato pochissimi altri personaggi gay (ricordate Steven
Carrington in Dynasty?), una tendenza che oggi va per la maggiore ma
che fino a pochi anni fa si stava solo timidamente proponendo non senza polemiche
e scandali di contorno. L’importanza di Melrose Place sta nell’aver
confermato questa tendenza e nell’aver mostrato, per la prima volta in un
telefilm, un bacio tra due ragazzi (che in Italia arrivò censurato).
Sinceramente si trattò di un bacio piuttosto casto ma questo dettaglio non
impedì ai telespettatori più conservatori di sollevare ugualmente furibonde
proteste. In seguito a quest’episodio fu espressamente vietato alla FOX di
mandare in onda ulteriori sequenze del genere, tant’è che quando Matt dovette
dire addio al suo ragazzo lo congedò con una fredda stretta di mano!
Sul finire della prima serie entrò in
scena il Amanda Woodward interpretata da Heather Locklear. Amanda era una
terribile mangiatrice di uomini, una donna in carriera avvezza agli intrighi
e ai disastri. Nell’intento degli autori questo ruolo doveva apparire solo in
una piccola “guest”, ma la grinta di Amanda piacque talmente tanto al
pubblico che i produttori di Melrose Place decisero di riconfermare il
personaggio per tutta la durata della seconda serie e di quelle successive.
Con le sue doti di arrampicatrice Amanda ottenne la proprietà dell’intero
condominio e questo le consentì di pilotare ancor più efficacemente la vita
degli altri condomini divenendo il fulcro di tutte le trame ed anche il
simbolo assoluto del telefilm.
A partire dalla seconda serie le trame divennero più fosche e
perverse: gli inquilini si ritrovarono a dover fronteggiare situazioni
(talvolta anche assurde) che spaziavano dagli stupri agli omicidi e che ebbero
come apice estremo l'esplosione che causò la distruzione dell’intero
condominio!
Il gradimento dei telespettatori iniziò a calare quando molti
dei protagonisti delle serie iniziali abbandonarono il telefilm e quando il
vorticoso girotondo di coppie che caratterizzava il telefilm si era ormai
esaurito.
Ringraziando Roberto per la preziosissima consulenza che mi ha
gentilmente fornito per la stesura di questo articolo (in realtà è più che
altro farina del suo sacco!!!), vi saluto e vi do appuntamento a prestissimo!
Skim
|